Risotto al limone con puntarelle, pomodorini secchi ed alici

Le verdura di stagione è la mia fissa, e credo che sia una fissa che dovremmo avere tutti. Mangiare di stagione vuol dire approfittare del gusto degli ingredienti nel momento migliore, vuol dire risparmiare, vuol dire cercare l’armonia con l’ambiente intorno. Amo i pomodori, ma da ottobre ad aprile li mangio solo in conserva: pelati, passata, concentrato (anche triplo concentrato) e poi secchi e ammorbiditi nell’acqua tiepida.

Questo risotto è appunto il frutto della fretta, della creatività dello chef Diego Rossi, e della passione per ciò che offre il nostro inverno.
Ingredienti per 4 persone.
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Oroscopo buono e bugiardo del 2015

Ariete
Mentre lotta con anima e corpo, il buon soldato non si chiede mai se la guerra è giusta. Voi siete il miglior soldato dello zodiaco, e lo dimostrerete anche quest’anno. Ci saranno momenti in cui vi accorgerete che le scarpe immerse nella neve sono fatte di cartone, o che le cartucce saranno finite a pochi metri dal nemico, ma non importa.  A voi basterà lo sguardo fiero del vostro comandante per lanciarvi come una fiera, contro un destino che sentirete ancora tra le vostre (e le sue) mani.

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Expo worldrecipes

 

Sono diventata contributor di Expo worldrecipes. Cosa vuol dire? Vuol dire che mi sono registrata al ricettario dedicato a Expo 2015 e che ho caricato le mie ricette. le stesse ricette che lungo gli anni vi ho raccontato su questo e su altri blog. In alcuni casi ho aggiunto pezzetti della mia vita, altre volte ho voluto semplicemente condividere, con chi mi leggeva, le ricette e i prodotti che sperimentavo, in altri ancora i piatti che assaggiavo in giro per il mondo.

Sì appunto, il mondo. Quello che probabilmente arriverà a Milano e di cui parlo anche a mia figlia, come ho già scritto qui. Ho viaggiato e viaggio: parto tutte le volte che posso e  se non posso cerco di farlo attraverso le letture, le fiere, o attraverso la conoscenza di persone nuove. Perché sono nata curiosa, o forse semplicemente molto ottimista. Una parte di me è sempre convinta che ci sia del buono dovunque e che se non è immediatamente visibile, basterà cercare un po’ di più. È vero, a volte rasento un buonismo fastidioso, ma per compensare, so aggiungere un sano cinismo, come sanno bene le persone che mi circondano e che ciò nonostante mi vogliono bene.

Un enorme ricettario, su cui tante persone hanno lavorato e stanno lavorando, (sì, ci sono anch’io con un modesto contributo) per realizzare una piattaforma totalmente open e partecipativa che raccolga le ricette di tutti i paesi del mondo. Questi contenuti sono solo ricette, ma dietro ogni ricetta c’è una storia: la storia degli ingredienti, la storia di una terra che quegli ingredienti li ha prodotti, la storia delle persone che l’anno creata e che magari hanno costruito gli strumenti per realizzarla. Non è poco.

E soprattutto, sono anche queste le storie che creano un confronto nella grande conversazione universale sull’alimentazione di cui si parla su ExpoNet, il magazine di approfondimento di Expo 2015 Continue reading

Il confronto passa anche da una ricetta: Expo2015 WorldRecipes

“Che peccato che quando ci sarà Expo, non potremo più venire in Duomo…” mi dice la piccola con aria delusa mentre in bici attraversiamo la piazza “Come?!” dico io sconvolta soprattutto per quell’atteggiamento abbattuto e deluso che non vorresti sentire mai in un bambino, e men che meno dal tuo.

Lei invece non capisce il mio scoppio di rabbia e di stupore, continua a sostenere, che le hanno detto che ci sarà troppa gente, che i milanesi non potranno vivere Milano, e che insomma questa cosa le sembra plausibile, visto che io stessa le dico che ci sarà il mondo durante Expo 2015.

Mi fa male, è come se avessero tolto il pasticcino da sotto il naso a mia figlia e che lei, non solo non reagisca, ma sia anche lì a spiegarmi che hanno ragione loro… Continue reading

Giovane è, chi il giovane fa!

Foto Stefano Leotta

Avevi ragione tu Marco,
i giovani ci sono, sono belli e allegri. Sono buoni, divertenti e sanno fare.
Sono fortunata,
anche grazie a te, sono circondata da giovani che sanno vedere il futuro.
Amano, si arrabbiano, prendono le pale per spalare o creano cuori con le stampanti 3D.
Tu eri giovane, anche quando facevi il professore saggio e sapevi riconoscere i bambini anche nei settantenni all’anagrafe.
Io li ho visti a Treviso due giorni fa, e li vedrò a Lecce il 25 e il 26 ottobre.
Già, i tuoi amici ti hanno fatto una sorpresa: hanno trovato un giovane Funky che premieremo a Lecce. Sì, al TedXLecce come due anni fa, quando ci hai fatto ridere e ti sei mangiato il bocconotto a spasso con Gabriella.

Giovane è chi il giovane fa. Voglio morire giovane, Marco.