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	<title>Il Blog di Ci_Polla</title>
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	<description>ci_polla: tanti veli, tanti profili</description>
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		<title>Pagnotta lievitata naturalmente e cotta con un forno intelligente</title>
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		<pubDate>Tue, 11 Jun 2013 14:11:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cipolla</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fare il pane]]></category>
		<category><![CDATA[Mylife]]></category>
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		<category><![CDATA[forno Miele]]></category>
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		<description><![CDATA[Chi mi conosce sa che sono una testa dura, che sono curiosa e pronta all&#8217;azione. Quello che forse non sa, notizia trascurabile dal canto mio, è che non leggo MAI i manuali, mi fanno lo stesso effetto dei tomi della &#8230; <a href="http://www.paolasucato.it/2013/06/11/pagnotta-lievitata-naturalmente-e-cotta-con-un-forno-intelligente/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Chi mi conosce sa che sono una testa dura, che sono curiosa e pronta all&#8217;azione. Quello che forse non sa, notizia trascurabile dal canto mio, è che non leggo MAI i manuali, mi fanno lo stesso effetto dei tomi della scuola, e m&#8217;irrigidisco sola a guardarli. Da pessima studente e ottima autodidatta, ogni volta sperimento direttamente sul campo (rischiando, lo so).<br />
Nella mia cucina da qualche tempo sfoggio un bel forno <a title="Forno Miele con introduzione di vapore" href="http://www.vapore.miele.it/it/forni/forno-con-aggiunta-di-vapore/11-h-5461-b" target="_blank"><strong>Miele con introduzione di vapore</strong></a>, il massimo che c&#8217;è sul mercato per una panificatrice impazzita come la sottoscritta. Sia chiaro che mi sono messa in gioco con qualsiasi tipo di forno, compreso quello a legna, con il quale mi sono molto divertita (e bruciata i capelli, per quella pessima abitudine di voler guardare dentro), ma questa volta mi sento veramente come una che ha guidato la bicicletta, che è andata a cavallo, ha preso anche la patente per la macchina, con di fronte una Ferrari Testarossa pronta da usare. Ovviamente per superare l&#8217;imbarazzo ci ho messo un po&#8217;&#8230; Certo, avessi letto il manuale, sicuramente meno! (ma prima o poi potrei farlo eh, lo dico per quel sant&#8217;uomo del formatore Miele che risponde pazientemente a tutte le mie domande).</p>
<div id="attachment_864" class="wp-caption aligncenter" style="width: 594px"><a href="http://www.paolasucato.it/wp-content/uploads/2013/06/pagnotta-cotta-2.jpg"><img class="size-large wp-image-864" title="pagnotta cotta nel forno Miele" src="http://www.paolasucato.it/wp-content/uploads/2013/06/pagnotta-cotta-2-768x1024.jpg" alt="" width="584" height="778" /></a><p class="wp-caption-text">pagnotta cotta nel forno Miele</p></div>
<p>Questa premessa per raccontarvi di uno dei miei ultimi pani.<br />
Mentre lavoro da casa, impasto un mezzo chilo di farina 0 arricchita di pasta madre, del <a title="molino pordenone farina" href="http://www.molinopn.com//it/product/26/31/8/580S-NATURALMENTE-PRONTA" target="_blank"><strong>Molino di Pordenone</strong></a> che mi avevano regalato a <a title="taste milano" href="http://www.tasteofmilano.it/" target="_blank">Taste </a>con 330 gr di acqua, 120 gr di pasta madre rinfrescata qualche ora prima, un cucchiaino di miele e un cucchiaino di sale, avendo l&#8217;accortezza di aggiungerlo per ultimo.</p>
<p><a href="http://www.paolasucato.it/wp-content/uploads/2013/06/pagnotta-da-lievitare.jpg"><img class="size-large wp-image-865" title="pagnotta da lievitare" src="http://www.paolasucato.it/wp-content/uploads/2013/06/pagnotta-da-lievitare-1024x768.jpg" alt="pagnotta da lievitare" width="584" height="438" /></a></p>
<p>Poi mi rendo conto che è tardi e devo uscire per lavoro, quindi metto la mia bella palla liscia in una ciotola di ceramica grande foderata da un tovagliolo di cotone e su cui distribuisco generosamente un pugno di farina per non fare attaccare l&#8217;impasto alla stoffa. Poi la copro con la pellicola.<br />
A quel punto istruisco la 17enne di casa, ribaltare delicatamente su una teglia foderata da carta da forno l&#8217;impasto e per la cottura: imposto il programma &#8220;cuocere pagnotte&#8221; e le dico di farlo partire dopo 6 ore (lievitazione unica).<br />
Torno a casa curiosa di vedere la mia bella pagnotta e invece (orrore!) scopro che non è ancora andata in forno perché la 17enne non ha capito cosa volesse dirle il forno&#8230;</p>
<p>Arg!, faccio partire il programma per capire e scopro che ha ragione: il forno segnala richiesta dell&#8217;introduzione di 100 cl di acqua! Obbedisco dando da bere alla cannuccia apposita e seguo le istruzioni del programma, che mi dice di inserire il pane e che partirà la lievitazione, con durata di un&#8217;ora.<br />
A quel punto mi allarmo ancor di più: la mia pagnotta sembrava ormai &#8220;smontata&#8221; ce l&#8217;avrebbe fatta a sostenere un&#8217;altra ora di lievitazione?</p>
<p>Decido di fidarmi, d&#8217;altronde il forno intelligente è lui <img src='http://www.paolasucato.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /><br />
Mi rimetto a lavorare e mi dimentico del pane in forno.</p>
<p>Vado a vedere e scopro che da <a href="http://www.paolasucato.it/wp-content/uploads/2013/06/pagnotta-in-forno.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-870" title="pagnotta in forno" src="http://www.paolasucato.it/wp-content/uploads/2013/06/pagnotta-in-forno-250x300.jpg" alt="" width="250" height="300" /></a>solo ha già fatto partire la cottura e che la pagnotta si è magicamente gonfiata. Io rimango decisamente impressionata.</p>
<p>Aspetto la fine della cottura e tiro fuori la mia pagnotta, che si rivela perfetta e profumata, con un alveolatura non omogenea, ma proprio bella.</p>
<p><a href="http://www.paolasucato.it/wp-content/uploads/2013/06/pagnotta-cotta.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-861" title="pagnotta cotta" src="http://www.paolasucato.it/wp-content/uploads/2013/06/pagnotta-cotta-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ricevo i complimenti dalla famiglia, il mio pane a quanto pare è soffice come pochi nel mio passato di panificatrice.<br />
Ormai parlo con il forno: &#8220;Avevi ragione tu eh. Domani facciamo i panini, ok?&#8221;</p>
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		<title>Il privilegio di vivere in Italia</title>
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		<pubDate>Wed, 05 Jun 2013 07:19:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cipolla</dc:creator>
				<category><![CDATA[Mylife]]></category>
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		<description><![CDATA[Stazione di Bologna. L’aria è ancora fredda come la panchina del binario su cui siedo. “Siete di qui?” mi dice una signora dall’accento strano che non riesco ad identificare. “No sono di Milano” “Ah che bella Milano!” Lo penso anch’io che &#8230; <a href="http://www.paolasucato.it/2013/06/05/il-privilegio-di-vivere-in-italia/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_852" class="wp-caption aligncenter" style="width: 810px"><a href="http://www.paolasucato.it/wp-content/uploads/2013/06/7564146546_89bfbebde9_c.jpg"><img class="size-full wp-image-852" title="umbria" src="http://www.paolasucato.it/wp-content/uploads/2013/06/7564146546_89bfbebde9_c.jpg" alt="" width="800" height="531" /></a><p class="wp-caption-text">umbria</p></div>
<p>Stazione di Bologna. L’aria è ancora fredda come la panchina del binario su cui siedo. “Siete di qui?” mi dice una signora dall’accento strano che non riesco ad identificare. “No sono di Milano” “Ah che bella Milano!” Lo penso anch’io che in bicicletta la scopro ogni giorno di più, ma m’incuriosisco: è raro sentirlo dire.<br />
“Noi siamo di New York, ma stiamo andando a Urbino e qualche giorno fa abbiamo visitato Milano. Siamo stati così fortunati sa? Siamo addirittura riusciti a vedere il Cenacolo, aspettando solo un’ora. Su Internet no, non sono riuscita a prenotare, non funzionava, oppure diceva che era impossibile fino ad agosto!”</p>
<p>“Se riuscite, passate anche da Orvieto, è bellissima. Tutta <a title="Umbria " href="http://www.italiantalks.com/it/post/in-viaggio-verso-lumbria" target="_blank"><strong>l’Umbria</strong></a> è da vedere, e in questo periodo la vedrete verdissima, grazie alle pioggie che ci sono state” le dico&#8230;</p>
<p><span id="more-850"></span><br />
Lei sorride, assicurandomi che andrà anche  Orvieto.  Anche la Puglia è molto bella&#8230; mi diverto a stuzzicarla, e lei mi dice: “Pensi, io sono nata a Bari, ma con i miei genitori sono partita ancora piccolissima. Tutte le volte che posso torno in Italia, ho sempre sentito un legame molto forte con le mie origini. Poi torno a New York e mi arrabbio perché fanno vedere un’Italia fatta solo di spaghetti e mafia.” Io mi sorprendo dell’italiano fluente e della curiosità di questa donna ancora così italiana.<br />
Continua dicendo che l’Italia dovrebbe essere sostenuta da tutto il mondo, ché altrimenti come può proteggere un patrimonio e una bellezza così immensa, soprattutto in un periodo di crisi come questo?<br />
Ok, ormai la amo alla follia, ma le rispondo così. “È vero, forse non abbiamo abbastanza risorse, ma questo dovrebbe essere l’obbiettivo di tutti gli italiani: proteggere, rispettare, conservare e comunicare il nostro immenso patrimonio. Poi sa, non dobbiamo mai dimenticarci che abbiamo il privilegio di viverci in questa meravigliosa Italia&#8230;</p>
<p>Pensando ai ragazzi de <a title="la corte del lupo" href="http://www.cortedellupo.com/" target="_blank"><strong>La corte del Lupo</strong></a> che in quest&#8217;Italia ci vivono e ci credono.<br />
Con l&#8217;augurio di un gran bel fine settimana con gli amici blogger di Roma che hanno invitato <img src='http://www.paolasucato.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><a href="http://www.paolasucato.it/wp-content/uploads/2013/06/attesa.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-857" title="attesa" src="http://www.paolasucato.it/wp-content/uploads/2013/06/attesa.jpg" alt="" width="612" height="612" /></a></p>
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		<title>Spaghetto Quadrato con pesto di fave e mentuccia, gambero e caffè per Sartoria della Pasta</title>
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		<pubDate>Mon, 03 Jun 2013 08:51:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cipolla</dc:creator>
				<category><![CDATA[Le mie ricette]]></category>
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		<category><![CDATA[pasta]]></category>
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		<description><![CDATA[Ci sono aziende che hanno il coraggio di cambiare e di rinnovarsi. Un bell&#8217;esempio l&#8217;ho incontrato con La Molisana, che ha scelto un progetto che esprime la possibile combinazione tra due mondi dell&#8217;eccellenza italiana: food e fashion L&#8217;incontro tra la &#8230; <a href="http://www.paolasucato.it/2013/06/03/spaghetto-quadrato-pesto-di-fave-e-mentuccia-con-gambero-gustoso-e-caffe/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.paolasucato.it/wp-content/uploads/2013/06/vestito-pasta-La-Molisana.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-835" title="vestito pasta La Molisana" src="http://www.paolasucato.it/wp-content/uploads/2013/06/vestito-pasta-La-Molisana.jpg" alt="Sartoria della Pasta La Molisana" width="600" height="400" /></a></p>
<p>Ci sono aziende che hanno il coraggio di cambiare e di rinnovarsi. Un bell&#8217;esempio l&#8217;ho incontrato con La Molisana, che ha scelto un progetto che esprime la possibile combinazione tra due mondi dell&#8217;eccellenza italiana: food e fashion<br />
L&#8217;incontro tra la qualità dell&#8217;artigianalità e la possibile riuscita anche attraverso un processo industriale.<br />
Recita così <a title="La Molisana Sartoria della Pasta" href="http://www.lamolisana.it/sartoria_della_pasta.php#" target="_blank"><strong>La Molisana</strong></a> sul sito &#8220;Così nasce il progetto de<em><strong> La Sartoria della Pasta</strong>:</em> una collezione di abiti di stoffa e pasta, che prendono vita tra le dita di uno stilista sempre diverso, geniale, emergente. Questa la strada per raccontare la qualità, questa la scelta comunicativa per affidare ad un pezzo unico la capacità di raccontare i nostri valori aziendali.&#8221;</p>
<p>Durante <a title="tuttofood" href="http://www.tuttofood.it/" target="_blank">TuttoFood</a> a Milano La Molisana mi ha coinvolto in uno showcooking che riprendeva i loro tre valori fondamentali: <strong>Tradizione, Sogno e Innovazione</strong><span id="more-828"></span><br />
In una dimensione creativa senza confini tra cibo e moda,  Fashion e Food Blogger  hanno creato piatti originali interpretando ai fornelli  i temi che hanno ispirato gli abiti esclusivi de La Sartoria della Pasta in una location che si prestava perfettamente al clima gioviale:<strong> PRESSO®</strong> – Kook Sharing Experience- in Via Paolo Sarpi n.60</p>
<p>Tre fashion blogger, tre foodblogger, tre vestiti e tre ricette<br />
Per me e <a title="Arianna Chieli" href="http://www.ariannachieli.com/" target="_blank">Arianna Chieli</a> (mi mare chiaro chi di noi due è la fashion blogger <img src='http://www.paolasucato.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> )<br />
L&#8217;abito realizzato dall&#8217;olandese <span style="text-decoration: underline;">Connie Gronenwegen</span></p>
<p><a href="http://www.paolasucato.it/wp-content/uploads/2013/06/abito-di-sartoria-innovazione.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-837" title="abito di sartoria innovazione" src="http://www.paolasucato.it/wp-content/uploads/2013/06/abito-di-sartoria-innovazione-1024x680.jpg" alt="" width="584" height="387" /></a>E un formato particolare e divertente: lo <a title="spaghetto quadrato" href="http://www.lamolisana.it/spaghettoquadrato.php" target="_blank"><strong>spaghetto quadrato</strong></a></p>
<p>Con Arianna, abbbiamo pensato che l&#8217;innovazione in cucina si trasmetta anche giocando <a href="http://www.paolasucato.it/wp-content/uploads/2013/06/DSC_8835.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-838" title="spaghetto quadrato con pesto di fave mentuccia e caffè" src="http://www.paolasucato.it/wp-content/uploads/2013/06/DSC_8835-300x199.jpg" alt="spaghetto quadrato con pesto di fave mentuccia e caffè" width="300" height="199" /></a>con nuovi sapori e abbinamenti inusuali, quindi abbiamo scelto scelto il caffè in polvere per il suo profumo intenso e l&#8217;abbiamo abbinato a ingredienti stagionali, per non dimenticare che il futuro si affronta sempre al meglio, se c&#8217;è un&#8217;ottima conoscenza del passato e del presente. Innovare, vuol dire spingersi in là con coraggio, rispettando i ritmi della natura e gli ingredienti, ma soprattutto, offrendo sempre al massimo, l&#8217;esperienza del gusto.<br />
Per la presentazione innovativa Arianna ha scelto delle <a title="posate pinti" href="  http://www.pinti.it/web/posate_pentole_dettaglio.asp?id=1&amp;id_fam=547&amp;id_cat=1&amp;fo=1&amp;id_m=1&amp;pag_cat=&amp;nome_micro=Tavola" target="_blank">posate</a> molto belle di <a title="Pinti Inox" href="http://www.pinti.it" target="_blank"><strong>Pinti Inox</strong> </a>di Daniele Ardissone di <a title="Daniele Ardissone" href="http://www.usedesign.it" target="_blank"><strong>www.usedesign.it</strong></a></p>
<div id="attachment_839" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://www.paolasucato.it/wp-content/uploads/2013/06/spaghetto-quadrato-la-Molisana.jpg"><img class="size-medium wp-image-839" title="spaghetto quadrato la Molisana al pesto di fave mentuccia e caffè" src="http://www.paolasucato.it/wp-content/uploads/2013/06/spaghetto-quadrato-la-Molisana-300x300.jpg" alt="" width="300" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">spaghetto quadrato la Molisana al pesto di fave mentuccia e caffè</p></div>
<p><strong>Spaghetto quadrato con pesto di fave e mentuccia, gambero gustoso e riso croccante al caffè</strong></p>
<p><strong>Ingredienti per sei persone</strong><br />
450 gr Spaghetto Quadrato La Molisana<br />
800 gr di gamberoni o mazzancolle<br />
Fave pulite e scottate 300 gr<br />
pecorino 120 gr (60 gr semistagionato e 60 gr stagionato)<br />
qualche foglia di mentuccia<br />
20 gr di caffè in polvere<br />
30 gr di riso croccante al caffè<br />
olio, sale, pepe q.b.</p>
<p><strong>Preparazione</strong><br />
In un mixer preparate il pesto di fave e mentuccia unendo il pecorino ridotto a pezzetti e l&#8217;olio aggiunto a filo, fino ad ottenere un pesto abbastanza fluido. Versate il pesto il una padella capiente e dai bordi alti. Pulite e sgusciate i crostacei e metteli direttamente nella padella con il pesto.<br />
Cuocete lo spaghetto al dente, scolatelo e versatelo nella padella e amalgamate bene con il pesto e i gamberoni che con la temperatura della pasta cuoceranno rapidamente e mantenendo tutto il sapore.<br />
Aggiungete il riso croccante al caffè, una spolverata di caffè in polvere e servite.</p>
<p>Ringrazio per la bella serata e la collaborazione preziosa <a title="Francesca Singerfood" href="http://www.singerfood.com/" target="_blank"><strong>Pietro e Francesca di Singerfood </strong></a>e <a title="marika di masterchef" href="http://masterchef.sky.it/concorrenti/marika/" target="_blank"><strong>Marika di Masterchef </strong></a>con cui siamo riusciti da subito a fare squadra, e a divertirci insieme in mezzo ai fornelli<a title="marika di masterchef" href="http://masterchef.sky.it/concorrenti/marika/" target="_blank"><strong>.<br />
</strong></a>Menzione particolare a Pietro che mi ha anche aiutato in fase di progettazione della ricetta <img src='http://www.paolasucato.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><a href="http://www.paolasucato.it/wp-content/uploads/2013/06/DSC_8457.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-845" title="francesca singerfood e ci_polla" src="http://www.paolasucato.it/wp-content/uploads/2013/06/DSC_8457-1024x681.jpg" alt="francesca singerfood e ci_polla" width="584" height="388" /></a></p>
<p><a href="http://www.paolasucato.it/wp-content/uploads/2013/06/Low-85-1.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-844" title="ci_polla la molisana" src="http://www.paolasucato.it/wp-content/uploads/2013/06/Low-85-1-1024x681.jpg" alt="" width="584" height="388" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.fashionblabla.it" target="_blank"> </a></p>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
]]></content:encoded>
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		<title>Gelato Festival a Milano</title>
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		<pubDate>Sun, 02 Jun 2013 09:46:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cipolla</dc:creator>
				<category><![CDATA[Mylife]]></category>
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		<category><![CDATA[eventi a Milano]]></category>
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		<category><![CDATA[Giuria Gelato festival]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Gelato Festival a Milano è una gran bella cosa. Prima solo Firenze e adesso anche Milano, Torino, Roma.  Nel 2011 ne avevo scritto su donnamoderna.com, perché mi piacciono tutti questi progetti sulle piazze italiane, che coinvolgono le persone direttamente &#8230; <a href="http://www.paolasucato.it/2013/06/02/gelato-festival-a-milano/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.paolasucato.it/wp-content/uploads/2013/06/gelati.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-821" title="gelato festival" src="http://www.paolasucato.it/wp-content/uploads/2013/06/gelati.jpg" alt="" width="612" height="612" /></a></p>
<p>Il <a title="Gelato Festival Milano 2013" href="http://www.gelatofestival.it/milano/" target="_blank"><strong>Gelato Festival</strong></a> a Milano è una gran bella cosa. Prima solo Firenze e adesso anche Milano, Torino, Roma.  Nel 2011 ne avevo scritto su <a title="gelato festival Firenze 2011" href="http://www.donnamoderna.com/cucina/Gelato-che-passione!-Eventi-novita-e-consigli/foto-3" target="_blank">donnamoderna.com</a>, perché mi piacciono tutti questi progetti sulle piazze italiane, che coinvolgono le persone direttamente sul tema food e li riavvicinano alla bontà italiana di prodotti e ricette. Non faccio segreto della mia passione per ogni fiera o evento gastronomico che sia raggiungibile e spesso ne racconto: viviamo in un Italia enogastronomica di cui dobbiamo reinnamorarci per presentarla e proporla nel modo migliore a tutto il mondo. Milano in primis con l&#8217;<a title="Expo 2015" href="http://www.expo2015.org/" target="_blank"><strong>Expo</strong></a> dietro la porta&#8230;<span id="more-818"></span></p>
<p>Immaginate quante turisti arriveranno in Italia, e per i quali dovremmo costruire delle esperienze uniche. E se la pizza è nell&#8217;immaginario dell&#8217;Italia di chiunque, il gelato è almeno al terzo posto, dopo gli spaghetti ovviamente!<br />
L&#8217;anno scorso a questo proposito avevo intervistato <a title="Gelato Giusto Milano" href="http://www.italiantalks.com/it/post/come-trovare-il-gelato-giusto" target="_blank">Vittoria Bortolazzo del Gelato Giusto</a> a Milano<br />
Il punto è che all&#8217;estero i gelatieri sono sempre meno italiani e anche in Italia a volte la qualità non è quella che ci si aspetterebbe. Ecco perché amo queste manifestazioni: educano il gusto, spiegano il mestiere e l&#8217;esperienza che c&#8217;è dietro quinte.</p>
<p>Anche i concorsi sono uno stimolo alla creatività e spingono costantemente verso la ricerca della qualità migliore, attraverso abbinamenti, tecniche, ricerca del gusto e ingredienti d&#8217;eccellenza. Immaginatevi la mia contentezza quando mi han chiamato a partecipare alla giuria di Milano!<br />
E vi assicuro che assaggiare 15 gelati insieme ad un&#8217;altra decina di persone super competenti e descriverli è divertente e decisamente interessante. Cremosità, temperatura, percezione visiva&#8230;<br />
<a href="http://www.paolasucato.it/wp-content/uploads/2013/06/gelato-festival-giuria.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-820" title="gelato festival giuria" src="http://www.paolasucato.it/wp-content/uploads/2013/06/gelato-festival-giuria-300x300.jpg" alt="" width="300" height="300" /></a></p>
<p>Provateci anche voi: oggi è l&#8217;ultimo giorno a Milano in Piazza castello e vale veramente la pena assaggiarli tutti.</p>
<p>Alla fine di tante discussione motivatissime la giuria, guidata dal <strong>Giorgio Zanatta</strong> direttore tecnico, si è messa d&#8217;accordo e ha nominato il primo classificato per il miglior gusto del Gelato Festival di Milano:</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La crema di agrumi della val Tindari di <strong>Toni Cafarelli</strong> della gelateria <a title="Il Re Gelato di Firenze" href="http://www.regelato.it/" target="_blank"><strong>Il Re del Gelato di Firenze</strong></a><br />
La giuria recita così: &#8220;E&#8217; un gelato che porta con sé il sapore e il profumo delle arance di Sicilia, con quel tocco in più di cioccolato&#8221;<br />
Le menzioni speciali vanno:</p>
<p>alla <strong>Crema Ambrosiana</strong> di <strong>Massimiliano Corrado</strong> della gelateria <a title="gelateria Croccociocco Loano" href="http://www.yelp.it/biz/gelateria-croccociocco-loano" target="_blank"><strong>Croccociocco</strong></a> di Loano (Savona)  &#8220;Un gusto classico reso perfetto, secondo i giurati, per l&#8217;ottimo bilanciamento degli ingredienti&#8221;.</p>
<p>per <strong>l&#8217;innovazione e l&#8217;originalità</strong> a due giovani gelatiere<br />
L&#8217;italo-brasiliana <strong>Marcia Garbin</strong> di <a title="Marcia garbin gelato" href="http://marcinhagarbin.com/blog/" target="_blank"><strong>Gelato Boutique</strong></a> che ha portato direttamente da San Paolo a Milano il suo gusto <strong>Caffè Lime con panna alla Cachaca</strong><br />
La  pugliese <strong>Luigia Matrella</strong> dell <a title="Bar Roma Junior" href="http://www.yelp.it/biz/bar-roma-junior-cerignola" target="_blank"><strong>Bar Roma Junior</strong></a> di Cerignola, (FG) con il suo <strong>Caramello al fior di sale himalayano</strong>.</p>
<p>Ieri mi sono confrontata con la giuria e i maestri gelatieri e mi ha rallegrato sapere che ci siano nell&#8217;orizzonte del gelato italiano tante novità, come l&#8217;attenzione alle intolleranze e alle patologie come il diabete e del fatto che la ricerca di prodotti naturali sia sempre più attenta.</p>
<p>Buon gelato a tutti!</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>In Italia si mangia bene</title>
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		<pubDate>Thu, 23 May 2013 00:06:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cipolla</dc:creator>
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		<category><![CDATA[sottosegretario beni culturali]]></category>
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			<content:encoded><![CDATA[<p>In Italia si mangia bene, ma bisogna saperlo vedere, desiderarlo e raccontarlo. Questo ho imparato da piccolissima, quando pulivo le cozze sulla spiaggia con mio padre o mondavo le verdure in cucina, o ancora andavo a funghi con mio zio, che m&#8217;insegnava quali raccogliere. Non ho mai smesso di essere curiosa, e nei miei anni all&#8217;estero, ho provato la cucina dei luoghi che ho scoperto e rispettato, soprattutto quando i nuovi sapori rivelavano ingredienti nuovi e cultura antica. Ma c&#8217;è una cosa che credo sia decisamente legata alla mia italianità: la capacità di riconoscere la qualità, sono convinta che la maggior parte degli italiani abbia questa dote. Certo, meglio se rimarrà curioso e pronto a ricercare la qualità del cibo in ogni sua forma. Da un banco del pesce, al tavolo di una trattoria o in un magnifico ristorante stellato per un&#8217;esperienza unica.<br />
Quando ieri mattina ho letto <a title="Stefano Bonilli sottosegretario Buitoni" href="http://www.gazzettagastronomica.it/2013/in-italia-si-e-smesso-da-tempo-di-mangiare-bene/" target="_blank"><strong>l&#8217;articolo </strong><strong>di Stefano Bonilli</strong></a> che riportava le amare parole del Sottosegretario ai Beni Culturali pubblicate in un&#8217;intervista a Panorama, mi sono sentita ferita. Nel mio piccolissimo cerco di raccontare, su questo blog e altrove, il bello di quest&#8217;Italia che ha una cultura enogastronomica che ancora fa invidia al mondo intero, e che il mondo intero vuole visitare, conoscere, assaporare. Un paese così piccolo, ma così grande come dice <a title="Massimo Bottura" href="http://www.italiantalks.com/it/post/massimo-bottura-lo-chef-che-incanta-anche-con-le-parole" target="_blank"><strong>Massimo Bottura</strong></a>, orgoglio dell&#8217;Italia che conosco.<br />
Poi stasera ho letto la <a title="Elisia Menduni e Niko Romito" href="http://www.gazzettagastronomica.it/2013/niko-romito-cara-buitoni-ecco-la-mia-idea-di-cultura/" target="_blank"><strong>risposta di Elisia Menduni e lo Chef Niko Romito</strong></a> e mi sono sentita meglio.<br />
<span id="more-806"></span></p>
<p>Il Presidente della Repubblica lo ha nominato Cavaliere della Repubblica per i suoi meriti. Una schizofrenia istituzionale che fa riflettere e mi ricorda che ogni italiano dovrebbe essere il primo testimonial della nostra cultura enogastronomica.<br />
Approfitto di un&#8217;infografica relativa a <em><strong><a title="The World’s 50 Best Restaurant" href="http://www.theworlds50best.com/" target="_blank">The World’s 50 Best Restaurant</a></strong></em> e che ben dimostra la capacità italiana di creare grandissimo valore nel mondo dell&#8217;Alta Cucina: Ben 4 ristoranti di questi sono italiani. L&#8217;Italia, un paese così &#8220;piccolo&#8221; e così meravigliosamente buono.</p>
<p><a title="50 Best Restaurant Infographic - Winners FINAL ITALIAN di ci_polla, su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/ci_polla/8794969256/"><img src="http://farm4.staticflickr.com/3704/8794969256_bf6bb50097_o.png" alt="50 Best Restaurant Infographic - Winners FINAL ITALIAN" width="1810" height="15199" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Mantova Creativa, Free Your MND</title>
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		<pubDate>Fri, 10 May 2013 00:44:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cipolla</dc:creator>
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		<category><![CDATA[arte]]></category>
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		<category><![CDATA[eventi]]></category>
		<category><![CDATA[maggio]]></category>
		<category><![CDATA[mantova creativa]]></category>
		<category><![CDATA[mantova Creativa 2013]]></category>

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		<description><![CDATA[Sono stata solo una volta a Mantova, e nonostante la pioggia fragorosa di quel giorno, ho ancora in mente, i sapori deliziosi di zucca e torte, di pasta fresca e del lambrusco allegro. Le piazze, i palazzi e i portici &#8230; <a href="http://www.paolasucato.it/2013/05/10/mantova-creativa-free-your-mnd/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono stata solo una volta a Mantova, e nonostante la pioggia fragorosa di quel giorno, ho ancora in mente, i sapori deliziosi di zucca e torte, di pasta fresca e del lambrusco allegro. Le piazze, i palazzi e i portici fermi nel tempo. Ne ho raccontato in uno <a title="Mantova" href="http://storify.com/ci_polla/quadrilatero-unesco-mantova" target="_blank"><strong>storify dello scorso autunno</strong></a></p>
<p><a href="http://www.paolasucato.it/wp-content/uploads/2013/05/Mantova.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-797" title="Mantova" src="http://www.paolasucato.it/wp-content/uploads/2013/05/Mantova-300x300.jpg" alt="Mantova" width="300" height="300" /></a>Poi durante il <a title="mantova creativa presentata a Milano" href="http://www.paolasucato.it/2013/04/09/un-fuorisalone-molto-gustoso/" target="_blank"><strong>salone del Mobile qui a Milano</strong></a>, ho avuto modo di conoscere le persone di Mantova, per la presentazione appunto di <a title="Mantova Creativa" href="http://www.mantovacreativa.it/" target="_blank"><strong>Mantova Creativa</strong></a>. Persone che la amano e che riescono a comunicare la sua bellezza. Hanno saputo raccontare e presentare un momento fondamentale per la vita della città:</p>
<p>Dal 23 al 26 maggio quasi cento creativi in tantissimi luoghi trasformano Mantova in un <strong>grande palcoscenico</strong> <strong>all’aperto </strong>dove vanno in scena la maestria e il talento di artisti già noti e meno noti, ma che presto lo saranno, in un confronto tra chi ha già ottenuto il successo della critica e chi aspira al riconoscimento.<br />
Momenti di cultura e di creatività dedicati a ogni età.</p>
<p><a href="http://www.paolasucato.it/wp-content/uploads/2013/05/mc2012_Fortunati-Giovanni_104.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-798" title="mc2012_Fortunati Giovanni_104" src="http://www.paolasucato.it/wp-content/uploads/2013/05/mc2012_Fortunati-Giovanni_104-1024x768.jpg" alt="Mantova Creativa" width="584" height="438" /></a><span id="more-796"></span></p>
<p>&#8220;Laboratori e atelier, gallerie e collezioni private escono dai loro contesti abituali per andare incontro alla gente. Nelle piazze. Per le strade. Nelle vetrine dei negozi. Perfino nelle case private, aprendo al pubblico le porte dei cinquecenteschi palazzi della città dei Gonzaga che per qualche giorno cambiano identità. Installazioni che interagiscono con l’architettura e i luoghi, performance nelle piazze e nei cortili privati, interventi di street art che vestono la città, video installazioni che animano le vetrine dei negozi, esposizioni di opere anche in luoghi inusitati creano un percorso ricco e composito dell’arte contemporanea.</p>
<p><a href="http://www.paolasucato.it/wp-content/uploads/2013/05/mc2012_Fortunati-Giovanni_70.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-799" title="mc2012_Fortunati Giovanni_70" src="http://www.paolasucato.it/wp-content/uploads/2013/05/mc2012_Fortunati-Giovanni_70-1024x768.jpg" alt="Mantova Creativa" width="584" height="438" /></a></p>
<p>La modernità contamina e dialoga con la città antica per riavviare un processo di crescita, di risveglio. Uno sguardo verso il futuro in un contesto che è patrimonio dell’umanità.&#8221;</p>
<p>Da non perdere <img src='http://www.paolasucato.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><a href="http://www.paolasucato.it/wp-content/uploads/2013/05/mc2012_Fiaccadori-Paolo_122.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-800" title="mc2012_Fiaccadori Paolo_122" src="http://www.paolasucato.it/wp-content/uploads/2013/05/mc2012_Fiaccadori-Paolo_122-1024x682.jpg" alt="Mantova Creativa" width="584" height="388" /></a></p>
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		<title>La Sagra degli In a Cossano Belbo</title>
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		<pubDate>Thu, 09 May 2013 00:59:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cipolla</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Lo dico spesso, non mi stancherò mai di fotografare le Langhe, le sue colline dalle curve sinuose e la luce che illumina  a sprazzi i vigneti. Cammino spesso tra i filari e torno sempre a mangiare le ricette tipiche che &#8230; <a href="http://www.paolasucato.it/2013/05/09/la-sagra-degli-in-a-cossano-belbo/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.paolasucato.it/wp-content/uploads/2013/05/Cossano-Belbo-Sagra-degli-in.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-784" title="Cossano Belbo  Sagra degli in" src="http://www.paolasucato.it/wp-content/uploads/2013/05/Cossano-Belbo-Sagra-degli-in.jpg" alt="Cossano Belbo  Sagra degli in" width="612" height="612" /></a>Lo dico spesso, non mi stancherò mai di fotografare le Langhe, le sue colline dalle curve sinuose e la luce che illumina  a sprazzi i vigneti. Cammino spesso tra i filari e torno sempre a mangiare le ricette tipiche che in ogni paese, trattoria, hanno sfumature diverse.<br />
Mia figlia Blanca, inappetente dalla nascita, vivrebbe di vitello tonnato ed agnolotti del plin, intervallando ogni tando con un tajarin al ragù e una fetta di pane con Nutella, che in fondo, è la vincente rielaborazione di una ricetta con le nocciole tanto buone e famose di questa terra. Una terra così ben raccontata nel secolo scorso da Beppe Fenoglio e Cesare Pavese&#8230;<br />
Vi segnalo una sagra da non perdere, perfetta per scoprire questi luoghi nella loro <a href="http://www.paolasucato.it/wp-content/uploads/2013/05/mulino-marino-cossano-belbo.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-785" title="mulino marino cossano belbo" src="http://www.paolasucato.it/wp-content/uploads/2013/05/mulino-marino-cossano-belbo-225x300.jpg" alt="" width="225" height="300" /></a>massima espressione: <a title="sagra degli IN" href="http://www.prolococossanobelbo.it/sagra.html" target="_blank">La Sagra degli IN</a> di Cossano Belbo il 18 e il 19 maggio prossimo. Cossano Belbo è un paese piccolo, con persone grandi e capaci di accogliere e di creare positività intorno a loro, a partire dal sindaco e dal vicesindaco che ho conosciuto direttamente, ai miei mugnai preferiti del <a title="Mulino Marino" href="http://www.mulinomarino.it/home.php" target="_blank">Mulino Marino</a>.</p>
<p>In due giorni potrete inebriarvi ed affondare in tutte le ricette della ricca gastronomia di questa terra: gli IN più tipici, dal Salam<em>IN</em> alla farina del Mul<em>IN</em>, al bon v<em>IN</em> e ai ravioli del Pl<em>IN:<br />
</em>Ma tranquilli, non si mangerà e basta<em>,</em> ci saranno gli abiti femminili del Medioevo, la musica popolare, sbandieratori, giocolieri e falconiere, ma anche la visita al Mulino Marino con la preziosa partecipazione di <a title="Gabriele Bonci" href="https://www.facebook.com/pages/Gabriele-Bonci/197552126951402" target="_blank"><strong>Gabriele Bonci</strong></a>, maestro dell&#8217;arte bianca e della famosa pizza romana. Sabato sera e la domenica, cena e pranzo itinerante da cui potete far tentare nei dettagli dal mio <strong><a title="cossanoin sagra in" href="http://storify.com/ci_polla/cossanoin-per" target="_blank">storify di CossanoIN</a>. </strong></p>
<p><span id="more-783"></span></p>
<p><a href="http://www.paolasucato.it/wp-content/uploads/2013/05/cossano-belbo.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-787" title="cossano belbo" src="http://www.paolasucato.it/wp-content/uploads/2013/05/cossano-belbo-300x300.jpg" alt="" width="300" height="300" /></a>Non mancate, da Torino, Milano e Genova il viaggio è di 1 o due ore al massimo, unica controindicazione, la possibilità di dipendenza: io ci torno da più di vent&#8217;anni!<strong><em></em></strong></p>
<p>p.s non perdetevi la visita alla casa di Cesare Pavese a pochi chilometri di distanza. Rivolgetevi a <a title="Fondazione Cesare Pavese" href="http://www.fondazionecesarepavese.it/" target="_blank">www.fondazionecesarepavese.it</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.paolasucato.it/wp-content/uploads/2013/05/friciula-con-il-lardo.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-788" title="friciula con il lardo" src="http://www.paolasucato.it/wp-content/uploads/2013/05/friciula-con-il-lardo-300x300.jpg" alt="" width="300" height="300" /></a></p>
<p><a href="http://www.paolasucato.it/wp-content/uploads/2013/05/ravioli-del-plin-sagra-degli-in.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-789" title="ravioli del plin sagra degli in" src="http://www.paolasucato.it/wp-content/uploads/2013/05/ravioli-del-plin-sagra-degli-in-300x300.jpg" alt="" width="300" height="300" /></a><a href="http://www.paolasucato.it/wp-content/uploads/2013/05/viti-cossano-belbo.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-790" title="viti cossano belbo" src="http://www.paolasucato.it/wp-content/uploads/2013/05/viti-cossano-belbo-300x300.jpg" alt="" width="300" height="300" /></a></p>
<p><strong><em><br />
</em></strong></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Master del Fresco, filetti di orata vestiti di patate sottili</title>
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		<pubDate>Wed, 24 Apr 2013 00:12:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cipolla</dc:creator>
				<category><![CDATA[Le mie ricette]]></category>
		<category><![CDATA[filetti di orata]]></category>
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		<category><![CDATA[orata al forno]]></category>
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		<category><![CDATA[Panorama]]></category>
		<category><![CDATA[ricette veloci con il pesce]]></category>

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		<description><![CDATA[Qualche tempo fa a Roma per il Master del Fresco abbiamo raccontato di quanto, a volte, con la vita frenetrica che conduciamo, non ci sia abbastanza tempo per cuocere il pesce intero e che quindi un buon sistema sia quello &#8230; <a href="http://www.paolasucato.it/2013/04/24/master-del-fresco-filetti-di-orata-vestiti-di-patate-sottili/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Qualche tempo fa a Roma per il <a title="master del fresco" href="https://www.facebook.com/masterdelfrescopampanorama" target="_blank"><strong>Master del Fresco</strong></a> abbiamo raccontato di quanto, a volte, con la vita frenetrica che conduciamo, non ci sia abbastanza tempo per cuocere il pesce intero e che quindi un buon sistema sia quello di sfilettarlo per ridurre almeno della metà i tempi di cottura. Allora con Francesco e i suggerimenti di Beatrice abbiamo preparato una ricetta molto veloce:</p>
<p><strong><a href="http://www.paolasucato.it/wp-content/uploads/2013/04/foto121.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-774" title="filetti di orata con patate" src="http://www.paolasucato.it/wp-content/uploads/2013/04/foto121-250x300.jpg" alt="filetti di orata con patate" width="250" height="300" /></a></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Filetti di orata vestiti di patate sottili con pomodorini e olive verdi</strong><br />
<strong>Ingredienti:</strong> 4 filetti di orata, tre patate di media grandezza, una decina di pomodorini, una decina di olive verdi denocciolate, sale e pepe q.b. prezzemolo</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span id="more-773"></span></p>
<p>In una teglia foderata da carta da forno, adagiate i filetti di orata e salateli leggermente. <a href="http://www.paolasucato.it/wp-content/uploads/2013/04/foto131.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-775" title="filetti di orata con patate" src="http://www.paolasucato.it/wp-content/uploads/2013/04/foto131-250x300.jpg" alt="filetti di orata con patate" width="250" height="300" /></a>tagliate a fettine sottilissime le patate e &#8220;vestite&#8221; i filetti totalmente. Condite con sale, pepe e un filo d&#8217;olio.</p>
<p>Cuocete a forno caldo a 200° per 15 minuti e se vedete le patate troppo chiare, fatele abbrustolire qualche minuto sotto il grill, per renderle più saporite. Aggiungete infine i pomodorini e le olive. Spolverate con il prezzemolo tritato</p>
<p>Buon appetito!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.paolasucato.it/wp-content/uploads/2013/04/foto15.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-776" title="filetti di orata con patate" src="http://www.paolasucato.it/wp-content/uploads/2013/04/foto15-854x1024.jpg" alt="filetti di orata con patate" width="584" height="700" /></a></p>
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		<title>Master del Fresco, bauletti di platessa con gli asparagi al profumo di tartufo</title>
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		<pubDate>Tue, 23 Apr 2013 23:24:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cipolla</dc:creator>
				<category><![CDATA[Le mie ricette]]></category>
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		<category><![CDATA[pam panorama]]></category>
		<category><![CDATA[ricette con filetti di platessa]]></category>
		<category><![CDATA[verdure di stagione]]></category>

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		<description><![CDATA[Con il Master del Fresco, l&#8217;ultima volta siamo stati a Pontedera, in Toscana e con Stefano Zuin abbiamo spiegato a molti clienti di Pam Panorama come riconoscere la freschezza del pesce, dei molluschi e dei mitili. Ma a Pontedera c&#8217;è &#8230; <a href="http://www.paolasucato.it/2013/04/24/master-del-fresco-bauletti-di-platessa-con-gli-asparagi-al-profumo-di-tartufo/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Con il <a title="master del fresco" href="https://www.facebook.com/masterdelfrescopampanorama" target="_blank"><strong>Master del Fresco</strong></a>, l&#8217;ultima volta siamo stati a Pontedera, in Toscana e con Stefano Zuin abbiamo spiegato a molti clienti di <a title="Pam Panorama" href="http://www.e-pam.it/" target="_blank"><strong>Pam Panorama</strong></a> come riconoscere la freschezza del pesce, dei molluschi e dei mitili. Ma a Pontedera c&#8217;è una grande tradizione di cucina del pesce e quindi abbiamo ascoltato anche le ricette delle persone del posto: dal caciucco in poi. Il bello di andare in giro per l&#8217;Italia è proprio questo, ascoltare le tradizioni e farne tesoro.<br />
Poi Stefano mi ha proposto una ricettina semplice e dalla bella presentazione, con le verdure di stagione.</p>
<p><strong><a href="http://www.paolasucato.it/wp-content/uploads/2013/04/foto14.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-769" title="bauletti di sogliola con asparagi al profumo di tartufo" src="http://www.paolasucato.it/wp-content/uploads/2013/04/foto14-250x300.jpg" alt="bauletti di sogliola con asparagi al profumo di tartufo" width="250" height="300" /></a></strong></p>
<p><strong><br />
Bauletti di Platessa con gli asparagi e al profumo di tartufo<br />
Ingredienti: </strong>8 filetti di platessa, un mazzo piccolo di asparagi, un porro, olio, sape e pepe q.b., un vasettino di crema di tartufo nero.<br />
Mondate le verdure, poi tagliate a tocchetti  piccoli gli asparagi e a fettine sottili la parte bianca del porro. Saltate le verdure in padella con due/tre cucchiai d&#8217;olio per qualche minuto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span id="more-766"></span></p>
<p>Cospargete d&#8217;olio 4 formine d&#8217;alluminio, poi adagiate due filetti di platessa infarinati, in ogni <a href="http://www.paolasucato.it/wp-content/uploads/2013/04/foto13.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-770" title="bauletti di sogliola con asparagi al profumo di tartufo" src="http://www.paolasucato.it/wp-content/uploads/2013/04/foto13-300x225.jpg" alt="bauletti di sogliola con asparagi al profumo di tartufo" width="300" height="225" /></a>formina e all&#8217;interno dividete la quantità delle verdure. Aggiungete un cucchiaino di crema di tartufo e poi richiudete i bauletti con i lembi della platessa.<br />
Riscaldate il forno a 200° e cuocete per 15 minuti. Lasciate leggermente intiepidire e capovolgeteli nei piatti di ogni commensale. Buon appetito!<br />
<strong></strong></p>
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		<title>Cucine da Incubo con lo Chef Antonino Cannavacciuolo</title>
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		<pubDate>Thu, 18 Apr 2013 01:09:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cipolla</dc:creator>
				<category><![CDATA[Mylife]]></category>
		<category><![CDATA[Succede in giro]]></category>
		<category><![CDATA[antonino cannavacciuolo]]></category>
		<category><![CDATA[cucine da incubo]]></category>
		<category><![CDATA[cucine da incubo italia]]></category>
		<category><![CDATA[foxlife]]></category>
		<category><![CDATA[sandwich]]></category>
		<category><![CDATA[storie di acqua]]></category>

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		<description><![CDATA[Ieri sono partita prestissimo per Roma per il progetto Storie di Acqua, che mi porta nelle scuole con Luca Pagliari e il suo omonimo spettacolo. Questa volta eravamo a Roma al Liceo Scientifico Morgagni, dove abbiamo trovato ragazzi attenti e &#8230; <a href="http://www.paolasucato.it/2013/04/18/cucine-da-incubo-con-lo-chef-antonino-cannavacciuolo/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.paolasucato.it/wp-content/uploads/2013/04/cucineincubo-608x350.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-760" title="cucineincubo-608x350" src="http://www.paolasucato.it/wp-content/uploads/2013/04/cucineincubo-608x350.jpg" alt="cucine da incubo" width="608" height="350" /></a></p>
<p>Ieri sono partita prestissimo per Roma per il progetto <a title="Storie di Acqua" href="http://www.storiediacqua.com/" target="_blank"><strong>Storie di Acqua</strong></a>, che mi porta nelle scuole con Luca Pagliari e il suo omonimo spettacolo. Questa volta eravamo a Roma al <a title="Liceo Morgagni" href="http://www.liceomorgagni.it/" target="_blank"><strong>Liceo Scientifico Morgagni</strong></a>, dove abbiamo trovato ragazzi attenti e partecipativi, che si sono lasciati coinvolgere dalle parole e dalle immagini proposte da Luca, tanti i commenti, le parole profonde ma anche divertenti. I ragazzi sanno sempre stupire, basta saper aspettare e dar loro l&#8217;occasione di parlare.<br />
Sole caldo, appetito e un treno in partenza alle 15: ci sta giusto un panino da gustare all&#8217;aperto e immersi nella bella luce romana con Mariacarla e Prisca che mi accompagnano.<br />
Il taxista ci consiglia un bar sotto l&#8217;alto portico di Piazza Repubblica, sulla destra guardando Via Nazionale (non ricordo il nome, altrimenti lo citerei). Turisti accaldati e un menu che rattristerebbe chiunque. Ci decidiamo per un sandwich, convinte che sia una scelta saggia. Sbagliamo, ma tanto eh! Il peggior sandwich della mia vita, con tutto il rispetto per Mariacarla che lo ha gentilmente offerto. L&#8217;unico componente che riesco a riconoscere è la lattuga, solo per il colore e il sapore terribile di quando passa un bel po&#8217; di tempo al caldo.<span id="more-759"></span><br />
Penso ai poveri turisti appena usciti dalla stazione Termini, non se lo meritano.<br />
Prendo il treno, recupero la bici, faccio un salto a vedere la nuova e deliziosa scuola di <a title="california bakery" href="http://www.californiabakery.it/showcooking.html" target="_blank"><strong>California Bakery</strong></a>, dove sabato insegnerò ai bimbi a preparare i mini bagel. È in Piazza S. Simpliciano, uno di quei pezzetti di Milano che hanno un&#8217;atmosfera unica.<br />
Mi chiedo come sia possibile, che ci possano essere realtà così diverse in quest&#8217;Italia. In un solo giorno sono passata dal sandwich peggiore di Roma a quello migliore di Milano.<br />
Poi corro all&#8217;<strong>Evento da Incubo</strong>, per la presentazione e i festeggiamenti per <a title="Cucine da incubo" href="http://mag.sky.it/mag/life_style/2013/04/16/cucine_da_incubo_antonino_cannavacciuolo_intervista.html" target="_blank"><strong>Cucine da Incubo</strong></a> con il grande <strong>Antonino Cannavacciuolo</strong>, chef pluristellato e proprietario di <a title="Villa Crespi" href="http://www.villacrespi.it/eng/2_stars_michelin_italian_restaurant.htm" target="_blank"><strong>Villa Crespi</strong></a> che prenderà il posto del celebre <a title="Gordon Ramsay" href="http://www.gordonramsay.com/" target="_blank"><strong>Gordon Ramsay</strong></a> di <a title="Kitchen Nightmares" href="http://www.fox.com/kitchennightmares/" target="_blank"><strong>Kitchen Nightmares</strong></a> nella versione italiana. Dal <strong>15 maggio</strong> su <a title="FoxLife" href="http://www.foxlife.it" target="_blank"><strong>FoxLife</strong></a> Antonino darà una seconda occasione a ristoratori in crisi, con tutta la sua autenticità e capacità.<br />
Vorrei che lo guardassero tutti quelli che fanno sandwich cattivi e tutti quelli che dovrebbero di nuovo innamorarsi della cucina, di quella italiana in primis, per offrire esperienze gustose a chi in Italia ci vive, e a chi viene da lontano per visitarla.<br />
Io il 15 maggio vi aspetto su <a title="twitter ci_polla" href="https://twitter.com/ci_polla" target="_blank"><strong>Twitter</strong></a> con <strong>#cucinedaincuboIT</strong></p>
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